Detassazione dei premi produttività per i lavoratori dipendenti

La legge di Stabilità 2016 ha ripristinato la detassazione dei premi di produttività per il lavoratori dipendenti includendo anche impiegati e quadri. L’agevolazione aumenta fino a 50.000 euro la fascia di reddito a cui si applica la cedolare secca al 10%. L’importo dell’incentivo fiscale raggiungerà un massimo di 2.500 euro lordi per aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori.
Sono escluse dalla base imponibile le somme, i servizi e le prestazioni erogati dal datore di lavoro in relazione a servizi di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto, fruiti dal lavoratore.
Novità previste dalla nuova norma:
– soggetti ad una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 10%, entro il limite di importo complessivo di 2.000 euro lordi;
– le somme e i valori dei fringe benefits e quelli di importo non superiore a 258 euro non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente;
– le somme e i valori di cui sopra non concorrono fino al limite massimo di 2.000 euro alla formazione del reddito complessivo del lavoratore o del suo nucleo familiare ai fini della determinazione della situazione economica equivalente;
– resta fermo il computo dei predetti redditi ai fini dell’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali;
– l’agevolazione si applica per il settore privato e con riferimento ai titolari di reddito da lavoro dipendente di importo non superiore a 50.000 euro.
I criteri di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, saranno stabiliti con un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze entro 60 giorni dal 1° gennaio 2016.